• Contatti
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
Panorama Italia
  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
Morning News
Home Primo Piano

L’ultima spinta del campo largo, ‘un No contro i pieni poteri’

di Il Giornale della Giustizia
21/03/2026
L’ultima spinta del campo largo, ‘un No contro i pieni poteri’

   La cronaca aiuta il “No”. O almeno, fino all’ultimo minuto disponibile, il fronte dei contrari alla riforma della giustizia l’ha usata e citata e ricordata in tutti gli interventi. I sospetti sulla società del sottosegretario Andrea Delmastro, ora all’attenzione della commissione antimafia, sono affiorati in ogni comizio. Non solo quelli. Il presidente del M5s, Giuseppe Conte, ha riassunto la questione così: “Siamo passati dai padri costituenti, da Calamandrei, a Delmastro, Bartolozzi, a questi esponenti del ministro della Giustizia”. Perché l’affaire Delmastro è stato l’ultimo a monopolizzare il dibattito. Penultime sono state le parole della capo di gabinetto del Guardasigilli, Giusi Bartolozzi, che aveva definito i magistrati dei “plotoni di esecuzione”.    Dopo il comizio unitario di mercoledì, in piazza del Popolo a Roma, i leader del campo largo hanno chiuso la campagna per il “No” sparsi in mezza Italia: a Milano la segretaria del Pd Elly Schlein, per Avs Nicola Fratoianni a Torino e Angelo Bonelli a Roma. “Noi non abbiamo politicizzato – ha detto Schlein – è stata Meloni a farlo. Il governo pensa che chi prende un voto in più non deve essere giudicato come tutti i cittadini. La giustizia non migliora mettendo i giudici sotto il controllo del governo”. E Conte: “C’è un’onda lunga: il primato della politica, che deve controllare la magistratura. Un progetto anticipato da anni. Ora stanno aggredendo la Costituzione per realizzare questo disegno”. Bonelli l’ha tradotta così, parafrasando il segretario Matteo Salvini ai tempi del Papeete: “Questa riforma concentra troppo potere e mette a rischio gli equilibri costituzionali – ha detto Bonelli durante un volantinaggio – Il 22 e 23 marzo è fondamentale andare a votare e votare No ai pieni poteri”.     Il M5s ha organizzato un evento a Roma, “La risposta è no. Fermiamo chi vuole più potere e meno giustizia”. Sede della manifestazione, il Palazzo dei congressi dell’Eur (lo stesso dove, 24 ore prima, FdI aveva chiuso la sua campagna per il Sì).    “All’inizio dell’anno – ha ricordato Conte – Meloni ha detto che la magistratura deve assecondare l’indirizzo politico del governo. Io avevo studiato che la magistratura tutela i diritti di tutti i cittadini. Si sta riscrivendo l’assetto costituzionale, i principi costituzionali”. Sul palco, giornalisti e giuristi. E poi contributi video dei comici. Prima Enzo Iacchetti, che ha intonato una canzoncina per il No: “L’ho presentata a Sanremo, ma l’hanno scartata, non so perché”. Poi Ficarra e Picone: “Non è una riforma tanto per dire, cambiano 7 articoli della Costituzione. Ma quelli erano padri costituenti, questi non sono nemmeno nipoti”. In mancanza di sondaggi, la politica avanza a sensazioni. Nessuno pare troppo sicuro del risultato. “Il nostro è un appello a tutti e a tutte di andare a votare domenica e lunedì – ha detto Fratoianni – E di votare No per respingere una controriforma, quella Nordio-Meloni, che non affronta e non migliora i problemi della giustizia ma mina l’indipendenza della magistratura italiana”. Le menti sono proiettate a lunedì, quando le urne si chiuderanno e si tireranno le somme.
Per le opposizioni, il “No” sarebbe un avvertimento al governo, in vista delle politiche del 2027. “Noi Giorgia Meloni la batteremo alle prossime elezioni politiche – ha detto Schlein – Non abbiamo politicizzato questo referendum, abbiamo fatto tutta una battaglia sul merito di questa riforma”. Ma l’appello al No è nel rimbombo della cronaca. “Meloni ha detto che forse Delmastro non è stato molto attento – ha detto Conte – noi rispondiamo che non c’è spazio per i forse. Dobbiamo reagire a questo degrado senza forse, ma con un No al referendum. Un No forte, secco, sonoro”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

LEGGI ANCHE

Meloni celebra gli 80 anni del voto alle donne: “Senza chi ha osato non sarei qui”

Meloni celebra gli 80 anni del voto alle donne: “Senza chi ha osato non sarei qui”

04/03/2026
L’ex capogruppo 5 Stelle entra in Nazione Futura, think tank conservatore

L’ex capogruppo 5 Stelle entra in Nazione Futura, think tank conservatore

19/02/2026

Crosetto: ‘Sull’utilizzo delle basi Usa in Italia valgono i trattati’

04/03/2026
Cdm il 18 febbraio, sul tavolo anche il decreto Bollette

Cdm il 18 febbraio, sul tavolo anche il decreto Bollette

17/02/2026
Prec.

Baglietto vara il primo yacht da 60 metri, il più grande mai costruito dal cantiere

Succ.

Il centrodestra chiude la campagna referendaria nel nome di Bossi

NOTIZIE DA NON PERDERE

Unicredit lancia OPS su Commerzbank per superare la soglia del 30%

Unicredit lancia OPS su Commerzbank per superare la soglia del 30%

17/03/2026
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,27%)

Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,27%)

27/01/2026
Ghiaccio, box, comunicazione: tre errori nel dramma di Domenico. Il Monaldi sospende due dirigenti medici

Ghiaccio, box, comunicazione: tre errori nel dramma di Domenico. Il Monaldi sospende due dirigenti medici

28/02/2026
Argentina declassifica file d’intelligence sulla dittatura, online 492 pagine

Argentina declassifica file d’intelligence sulla dittatura, online 492 pagine

20/03/2026
  • Contatti
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy

© 2023 IlGiornaleDellaGiustizia.it

  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati

© 2023 IlGiornaleDellaGiustizia.it